
- GIUGNO 2013 -
Usa
Indiani d’America
Ritratti d’artista Jimmie Durham “Diario assolutamente sincero di un indiano part-time”
di Emanuele Arciuli L’artista, d’origine Cherokee – che ha una sua personale in corso al Margherita di Bari, fino al 31 agosto – è forse il solo, tra i nomi dei nativi americani, ad aver avuto successo in Europa come artista tout court, con presenze a manifestazioni come Documenta Kassel e la Biennale di Venezia giugno 2013Ritratti d’artista Jaune Quick-to-See Smith “Lei aveva dei cavalli”
di Emanuele Arciuli Nata in Montana ma residente in New Mexico, Jaune Quick-to-See Smith rompe i cliché del modo tradizionale di raffigurare i cavalli degli indiani.Arte come impegno politico e un segno pittorico inconfondibile, sempre pervaso di ironia aprile 2013
Ritratti d’artista Kevin Red Star “L’anima dell’Indiano”
di Emanuele Arciuli Figlio d’arte e dotato di un grandissimo talento per il disegno, Kevin Red Star si è formato, negli anni Sessanta, con i grandi insegnanti dell’Institute of American Indian Art di Santa Fe.Nella sua arte una dimensione quasi onirica ma anche ironia sottile marzo 2013
Ritratti d’artista Mateo Romero “Uomini sulla Luna”
di Emanuele Arciuli Tra i pittori di maggiore successo nel South West degli Stati Uniti, Romero affronta tematiche diverse: l’imperialismo, la guerra, l’invasione del territorio ma anche scene cerimoniali della comunità o ritratti di amici gennaio 2013Ritratti d’artista Gerald Cournoyer “Tentativi di volo”
di Emanuele Arciuli Da questo mese su Bridge i ritratti di artisti nativi americani a cura del pianista Emanuele Arciuli, esperto dell’arte dei nativi.Una passione folgorante nata dieci anni fa, in South Dakota, proprio dall’incontro con i dipinti di Gerald Cournoyer dicembre 2012
Indian Market e Santa Fe Chamber Music Festival Tra arte e musica nel cuore del New Mexico
di Emanuele Arciuli Il pianista barese, specializzato in brani dedicati ai nativi americani, commenta la grande fiera di Santa Fe, dedicata alla loro arte, e racconta del suo concerto che ha aperto la manifestazione ottobre 2012Whitehawk Antique Shows a Santa Fe Mille oggetti “raccontano” la storia degli Indiani
Nel bellissimo reportage fotografico di Madeleine Gehrig sull’edizione 2012 della Fiera dedicata all’arte antica ed etnografica delle tribù degli Indiani d’America: gioielli, borse, abiti, coperte, vasi e molto altro… ottobre 2012Edward Sheriff Curtis Il fotografo degli Indiani d’America
di Lorena Carbonara La sua monumentale opera fotografica documentò un mondo in via di estinzione.Dai capi piumati a cavallo alla vita nelle riserve luglio 2012
La famiglia come comunione di spirito piuttosto che di sangue
di Lorena Carbonara Nucleo allargato a coloro che condividono la stessa visione del mondo piuttosto che gruppo di padre, madre e figli.La proposta di un nuovo modello di società attraverso l’analisi delle culture tribali e pre-occidentali in The Sacred Hoop, della scrittrice nativa americana Paula Gunn Allen giugno 2012
Sarah Winnemucca La scrittura come “occasione di riscatto”
di Lorena Carbonara Fu la prima donna nativa americana ad impadronirsi perfettamente della lingua dei “bianchi”.Nel 1883 pubblica la sua autobiografia, un testo prezioso per capire l’incontro/scontro tra una cultura prevaricatrice e una che lotta per la sopravvivenza maggio 2012
“Uccidi l’indiano e salva l’uomo” Il buio capitolo della scolarizzazione dei nativi americani
di Lorena Carbonara Taglio di capelli, sostituzione dell’abito tradizionale con un’uniforme, divieto di parlare la lingua nativa e di professare il proprio credo, tra i “doveri” dei ragazzi indiani che a fine Ottocento approdavano nelle Boarding Schools.Pratiche mirate allo sradicamento che lo storico D.W. Adams definì “educazione all’estinzione” aprile 2012
Letteratura
Grace Cavalieri, la regina della poesia in FM
di Maria Lisella Scrittrice, poetessa, giornalista, si considera italiana prima ancora che americana.Portare tra la gente la poesia è la sua missione: da 36 anni conduce con successo il programma radio The Poet and the Poem marzo 2013
Hemingway ed io
di Raffaele Nigro Lo scrittore lucano, pugliese d’adozione, racconta come Ernest Hemingway sia divenuto un personaggio del suo ultimo romanzo, Fernanda e gli elefanti bianchi di Hemingway aprile 2011Pugliesi d’America
Van Westerhout Cittadini Molesi Cultural and Social Club L’avamposto pugliese di Brooklyn
di Christina Figueroa Nato nel 1960, su iniziativa di giovanissimi emigranti molesi, il club ha sede in un rinomato quartiere di Brooklyn.I soci continuano a mantenere in vita le vecchie tradizioni della loro terra d’origine.
Ma coinvolgere i giovani non è facile… gennaio 2013
Leonardo Campanile Da Mola di Bari a New York per realizzare “un’idea”
di Flavia Pankiewicz Tanti i traguardi raggiunti dal vulcanico direttore della rivista degli Italiani d’America. Aveva lasciato la Puglia a 18 anni. Da “Miss Puglia” alle attività per rilanciare la figura del grande compositore molese, Niccolò van Westerhout, e da poco anche una casa editrice aprile 2011Monumenti italiani a New York
Verdi Square In un prezioso angolo del West Side la musica continua…
di Tiziano Thomas Dossena Nel lussuoso West Side di Manhattan c’è una piazza dedicata al celebre compositore italiano, Giuseppe Verdi. Una piccola area verde circonda la sua statua e quelle di quattro personaggi delle sue opere.Le alterne vicende del luogo dalla fine del Settecento a oggi aprile 2012
“Non fosse stato per Colombo non ci sarebbe l’America”
di Tiziano Thomas Dossena Un’imponente statua del grande navigatore genovese domina la bellissima piazza di Manhattan a lui dedicata: Columbus Circle. Fu scolpita da Gaetano Russo e fortemente voluta da Carlo Basotti, direttore del Progresso Italoamericano.Tanti artisti italiani tra gli autori di talento di famose statue delle grandi città americane.
E le statue di Colombo non si contano… febbario 2012
Quel bronzo di Garibaldi nel Village di New York …una lunga storia
di Tiziano Thomas Dossena Il progetto originario dello scultore era diverso ma i fondi non furono sufficienti.Molto criticata dalla stampa, la statua è tuttavia diventata, per gli studenti della New York University, un luogo di riferimento per un rito di buona fortuna gennaio 2012
Quella statua di Dante nel cuore di Manhattan
di Tiziano Thomas Dossena Si trova a Dante Park (o Dante Square), a due passi dal Lincoln Center. E sono tanti, a New York, i monumenti dedicati a grandi personaggi italiani. Merito di Carlo Barsotti, l’illustre fondatore de Il Progresso Italoamericano, che tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento fu capace di raccogliere i fondi per realizzare le opere e di ottenere che fossero collocate in punti strategici della città novembre 2011Isole




















