
- GIUGNO 2013 -
Puglia
Storia e tradizioni popolari
Otranto Una storia di fierezza e coraggio
di Vito Spada Famosa per il suo mare dall’azzurro strepitoso, la città più a Oriente d’Italia è ricchissima di vestigia storiche.Nel 1480 vi sbarcarono i Turchi che la devastarono.
Ottocento Idruntini accettarono di essere decapitati piuttosto che abiurare la loro fede. Di recente, dopo più di cinquecento anni, sono stati proclamati santi da Papa Bergoglio giugno 2013
La Gallipoli ottocentesca Capitale mediterranea dell’olio lampante
di Nicolò Carnimeo Il suo porto fu il numero uno per l’esportazione dell’olio lampante che raggiungeva gli scali di tutto il Nord Europa.Nei frantoi ipogei della città, del Salento e della Terra di Bari si produceva il prezioso liquido, il migliore dell’epoca.
Il feeling speciale con gli inglesi aprile 2013
La magia dei presepi di Puglia
di Pietro Marino Itinerario tra i più interessanti presepi della regione.Dal Gargano al Salento, dal Barese al Tarantino sono numerosi i gruppi statuari pregevoli quattro-cinquecenteschi che rappresentano la natività.
Tra le capitali del presepe, Lecce, dove già dal ’700 trionfa l’arte della cartapesta dicembre 2012
Lucera Nella sua fortezza le tracce indelebili della storia
di Bianca Tragni La magnificenza di Federico II aveva consentito ai Saraceni di costruire moschee e case arabe. Gli Angiò le distrussero per edificare chiese e case provenzali.Gioielli d’arte, come l’armadio che racchiude un prezioso altare barocco, nel Museo Diocesano, contribuiscono a rendere imperdibile una visita alla città luglio 2012
I mille riti della Settimana Santa Tra fede e folclore
di Bianca Tragni In tanti paesi di Puglia, con innumerevoli tradizioni diverse, si celebrano i riti cattolici che precedono la Pasqua.Suggestive processioni con statue, uomini incappucciati, donne velate e bande musicali aprile 2012
Gli eroi pugliesi del Risorgimento
di Lino Patruno Se ne parla in due libri freschi di stampa: I nostri eroi di Bianca Tragni e L’agente segreto di Cavour di Nico Perrone.Nuova luce su eroi sconosciuti, antesignani di modernità, nell’opera di Tragni; mentre lo storico Perrone fornisce rivelazioni inedite su un noto personaggio dell’epoca: il tarantino Giuseppe Massari, segretario di Cavour febbario 2012
Tarantismo Quando la musica curava l’anima
di Brizio Montinaro La lucida analisi di Brizio Montinaro, attore, scrittore e autore di Danzare col ragno (2011, Argo, Lecce), di un fenomeno su cui, con la rinnovata popolarità, fioriscono inesattezze e interpretazioni fuorvianti dicembre 2011Castel del Monte Fascino e mistero
di Roberto Pazzi Il mito di Federico II nei versi e nelle riflessioni di un poeta aprile 2011Natura e paesaggio
Saline di Margherita di Savoia Un regno per l’avifauna
di Enzo Cripezzi È la salina più grande d’Italia, la più importante d’Europa, scalo internazionale per migliaia di uccelli migratori.È qui che probabilmente cacciava Federico II con i suoi falchi giugno 2013
FAUNA
Nelle Saline di Margherita di Savoia ne sono stati osservati più di 4.700 esemplari svernanti giugno 2013
L’avocetta
di Giuseppe La Gioia È uno dei più eleganti trampolieri.Nelle Saline di Margherita di Savoia ne sono stati osservati più di 4.700 esemplari svernanti giugno 2013
Punta della Contessa Regno di piante rare e uccelli di passo
di Fabio Ippolito e Piero Medagli Parco naturale regionale dal 2002, gli stagni e le saline di Punta della Contessa, sebbene confinanti con massicce concentrazioni industriali, costituiscono un prezioso habitat per uccelli di passo e piante rare aprile 2013
FLORA
In Puglia è presente in diverse località, tra cui le Saline di Punta della Contessa aprile 2013
Bassia hirsuta
di Piero Medagli e Fabio Ippolito Minuta e poco appariscente è una pianta rara e a rischio di estinzione.In Puglia è presente in diverse località, tra cui le Saline di Punta della Contessa aprile 2013
FAUNA
L’airone bianco maggiore
di Giuseppe La Gioia Nei periodi migratori e in inverno se ne possono avvistare in Puglia tra Manfredonia e Margherita di Savoia e a Punta della Contessa aprile 2013Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano Un tuffo nella bellezza
di Emanuela Rossi e Salvatore Inguscio Tesori archeologici e paleontologici, piante rare, bellissime torri costiere ma soprattutto panorami mozzafiato rendono il Parco di Porto Selvaggio uno dei luoghi più affascinanti di Puglia novembre 2012
FLORA
In Puglia si trova nella Palude del Capitano e di recente ne è stata rinvenuta una nuova stazione sul versante adriatico novembre 2012
Lo spinaporci
di Fabio Ippolito È una specie in pericolo di estinzione, inserita nella Lista Rossa Nazionale con lo status Endangered.In Puglia si trova nella Palude del Capitano e di recente ne è stata rinvenuta una nuova stazione sul versante adriatico novembre 2012
FAUNA
Nel 2007 sono state osservate nidificazioni nel Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano.
La femmina depone le uova nei nidi delle gazze, che le covano e si prendono cura dei piccoli novembre 2012
Il cuculo dal ciuffo
di Giuseppe La Gioia È tra le specie in pericolo della Lista Rossa.Nel 2007 sono state osservate nidificazioni nel Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano.
La femmina depone le uova nei nidi delle gazze, che le covano e si prendono cura dei piccoli novembre 2012
Bosco delle Pianelle a Martina Franca Tra lecci bellissimi e piante rare
di Piero Medagli Il bosco, caratterizzato da una vegetazione fitta e magnifica, sorge all’interno di una dolina carsica.La scoperta dell’autore, esperto botanico, della sassifraga ederacea, specie rarissima mai rinvenuta in precedenza al di sotto degli 800 metri di altitudine ottobre 2012
FLORA
L’ofride di Ingrassia
di Piero Medagli Rara e di grande bellezza è stata rinvenuta solo in tre stazioni, tutte nel territorio di Martina Franca ottobre 2012
FAUNA
Il pettirosso
di Giuseppe La Gioia In Puglia nidifica nelle aree collinari e montuose. Ma in autunno e primavera se ne possono avvistare moltissimi esemplari in migrazione ottobre 2012Il fico in Puglia: tra “paesaggi dimenticati” e nuovi ficheti
di Francesco Minonne Piante o fichi secchi furono trasportati da antiche stirpi attraverso il bacino del Mediterraneo.Pochi altri alberi da frutto possono sopportare salsedine e arsura estiva.
Veramente squisiti i suoi frutti (ne esistono diverse varietà), freschi o essiccati luglio 2012



















