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- LUGLIO 2017 -
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STORIA DI BRIDGE APULIA-USA

Brooklyn, New York, 13 ottobre 1996
Flavia Pankiewicz, direttore di Bridge Apulia USA, riceve una targa ricordo da Leonardo Campanile, direttore de L'Idea, per la presentazione della prima edizione della rivista, tenuta per i Pugliesi d'America

  

 La rivista

      Bridge Apulia USA è nata nel 1996, come rivista annuale in lingua inglese, per promuovere l’immagine della Puglia negli Stati Uniti ed è stata pubblicata fino al 2004.

     Ideata e diretta dalla giornalista Flavia Pankiewicz, Bridge contiene articoli sulle peculiarità del territorio pugliese e sul patrimonio artistico culturale della regione, sulle produzioni agroalimentari, sull’artigianato e sull’eno-gastronomia. Una sezione è dedicata al mondo italoamericano e ad alcuni aspetti della realtà americana e newyorkese. Gli articoli sono stati curati da esperti del territorio e delle singole discipline e da alcune tra le più prestigiose firme del giornalismo pugliese e italiano, oltre che da personaggi di spicco del mondo accademico e letterario newyorkese. Le immagini sono state realizzate da fotografi professionisti.

 

Gli eventi

      La nostra organizzazione, oltre a pubblicare la rivista, ha realizzato, negli Stati Uniti, manifestazioni ed eventi culturali, collegati a Bridge, col fine di promuovere l’immagine dell’Italia e le relazioni tra Italia e Stati Uniti.

      Dal 1996 al 2004 Bridge ha realizzato negli Stati Uniti oltre quaranta manifestazioni dedicate alla Puglia, tra New York, Los Angeles, Chicago, e Philadelphia, riuscendo ad ottenere, cosa non facile nel complesso scenario della realtà americana, un pubblico numeroso e altamente selezionato.

      Abbiamo inoltre realizzato incontri con le principali associazioni dei Pugliesi d’America delle città sopra citate e con numerose altre importanti associazioni italoamericane.

    Tra le prestigiose sedi che hanno ospitato i nostri eventi (conferenze, mostre, cerimonie di consegna del premio “Bridge Personality of the Year”, ecc.): l’Istituto Italiano di Cultura di New York, Il Consolato Generale d’Italia a New York, la State University of New York, la City University of New York, la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, la Loyola University di Chicago.

 

La distribuzione

       Negli Stati Uniti Bridge è stata distribuita gratuitamente nel corso di tutti gli eventi in programma ed inviata ad opinion leader nei seguenti stati: California, Connecticut, Illinois, Indiana, Massachusetts, New Jersey, New York, Pennsylvania, Utha, Washington.

       L’edizione n. 9 di Bridge, stampata in 10.000 copie e pubblicata per la prima volta con il testo italiano a fronte di quello inglese, è stata distribuita anche in Italia, in tutte le edicole di Puglia e Basilicata, dove è stata in vendita in abbinamento con La Gazzetta del Mezzogiorno, riportando un ottimo successo di diffusione.

 

Il Premio “Bridge Personalità of the Year”

     Con ogni edizione di Bridge, congiuntamente alla Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia, è stato assegnato, negli Stati Uniti, il riconoscimento “Bridge Personality of the Year”. Nel corso di una serata dedicata al personaggio prescelto è stata consegnata una targa d’argento e, oltre alla lettura delle motivazioni del Premio, è stata illustrata la biografia del vincitore.

      Il riconoscimento è stato assegnato ad americani d’origine pugliese che avevano al loro attivo una carriera prestigiosa o noti per doti etiche e filantropiche. Di molti americani illustri è nota l’origine italiana ma è quasi sempre sconosciuta la regione delle loro radici. Rendendo nota la “pugliesità” del personaggio premiato lo si è trasformato automaticamente in autorevole testimonial della Puglia negli Stati Uniti.

    Tra coloro che hanno ricevuto il riconoscimento figurano: Joseph Tusiani, poeta e umanista di fama internazionale, il giudice della Corte d’Appello dello Stato di New York, Joseph Bellacosa, il soprano Licia Albanese, il maestro Vincent La Selva, direttore della New York Grand Opera, il politico Andrew Spano, all’epoca presidente della Contea di Westchester, una carica paragonabile alla nostra presidenza di una Regione.

       Le cerimonie di premiazione si sono svolte in sedi prestigiose, alla presenza dei Consoli Generali d’Italia a New York che si sono avvicendati negli anni, di rappresentanti ufficiali della Regione Puglia e di illustri personalità americane, italiane ed italoamericane.