RIVISTA ON-LINE DI CULTURA E TURISMO

- NOVEMBRE 2017 -
HOME - Bridge Italia - Bologna - Porretta Soul Festival La Woodstock italiana della musica nera americana
Bologna
Porretta Soul Festival
La Woodstock italiana della musica nera americana
Nato dalla passione per il soul e rhythm & blues del porrettano Graziano Uliani il festival, giunto quest’anno alla sua ventinovesima edizione, è diventato il più prestigioso evento di musica soul al di fuori del confini degli USA.
E da quest’anno a Porretta c’è anche il “Soul Museum”
di Vincenzo Zagà
CONDIVIDI Facebook Twitter

Porretta Terme (Bologna). Porretta Soul Festival 2016

Il Porretta Soul Festival, Tribute to Otis Redding, è un festival soul che si svolge solitamente nella terza decade di luglio al Rufus Thomas Park di Porretta Terme, in provincia di Bologna, ed è ormai diventato, dal 1988, il più prestigioso appuntamento europeo interamente dedicato alla musica soul e rhythm & blues. Un riferimento particolare viene dato alla musica di Memphis, il Memphis Sound, la scuola musicale del grande Otis Redding, al quale il festival è dedicato e a cui Porretta ha intitolato anche una strada. 

Data ufficiale di nascita del festival è il 10 dicembre 1987 per iniziativa di Graziano Uliani, un porrettano verace, innamorato di musica soul, il quale, dopo aver partecipato alle celebrazioni per il ventesimo anniversario della morte di Otis Redding a Macon, in Georgia (USA), decise di organizzare un festival in suo onore in Italia, a Porretta Terme, cittadina termale dell’Appennino bolognese. Il merito di Uliani, patron e deus ex-machina della manifestazione, è di essere riuscito a trasformare l’amore incontenibile per questa musica in una manifestazione di successo, divenuta l’avamposto più credibile e autentico della soul music al di fuori dei confini d’America. Location tradizionale dell’evento è il parco di Porretta intitolato a Rufus Thomas, il suo cittadino onorario più importante.

In questi ventotto anni sono passati da Porretta i più bei nomi del soul e rhythm & blues, molti di questi giunti appositamente per la prima volta in Europa, altri, scovati dal patron Uliani, collaboratori in sperdute località del profondo Sud degli States, riproposti al pubblico italiano e alla stampa internazionale. Porretta è così entrata di diritto nelle enciclopedie e nelle biografie ufficiali dei grandi interpreti del soul tanto che si è guadagnata un posto nel prestigioso Stax Museum of American Soul Music a Memphis, metropoli del Tennessee, riconosciuta capitale del rhythm & blues oltre che del rock, ove si sono affermati B.B. King, Elvis Presley, Rufus Thomas, Al Green e tanti altri campioni della musica nera.

In più di un quarto di secolo a Porretta sono sfilati, oltre al grande Rufus Thomas, la discendenza diretta di Rufus come il figlio Marvell, tastierista e arrangiatore, e le figlie Carla e Vaneese, cantanti sublimi, e centinaia di artisti dal Nord America, dall’Italia (Zucchero Fornaciari, Renzo Arbore, Andrea Mingardi, Giorgia ed altri) e da altri paesi del mondo. Tutti a testimoniare la passione per la musica soul, un incrocio pirotecnico tra blues, gospel e sermoni religiosi trasposti in musica, nato alla fine degli anni Cinquanta nel Sud degli Stati Uniti. Gli appassionati accorrono a questo evento musicale come se si trattasse di una Woodstock della musica nera americana, contribuendo a trasformare una tranquilla località appenninica, nota più che altro per la salubrità dell’aria e delle acque termali, Porretta appunto, in una piccola Memphis.

Quest’anno il Festival è giunto alla sua 29esima edizione. Le 29 candeline sono state spente nelle affollatissime serate musicali svoltesi dal 21 al 24 luglio 2016. House band è stata la Bey Paule Band di San Francisco che ha accompagnato Stan Mosley, Toni Green, Stacey Merino, Falisa Janaye, Jerry Jones, Theo Huff, James & Black e Vasti Jackson, fino ai pezzi forti della serata che in un crescendo rossiniano si sono esibiti sul palco fino ad una memorabile jam session finale con John Ellison. Altro pezzo da novanta è stato Bobby Rush, 83enne leggenda vivente del rhythm & blues, celebrato da Martin Scorsese nel documentario The blues, che ha scelto il palcoscenico del parco intitolato a Rufus Thomas per presentare in prima assoluta il suo nuovo album, Porcupine meat.

Prima della travolgente jam session finale si è esibito George McCrae, che nel 1974 scalò le classifiche di mezzo mondo con Rock your baby, aprendo l’era disco e restando per due settimane al primo posto nella hit parade Pop e R&B.

Evento nell’evento è stata l’inaugurazione del Porretta Soul Museum, un nuovo spazio inaugurato per documentare e raccontare, con un vasto archivio di materiale , la storia del festival dal 1988 a oggi e di come da un semplice concerto la manifestazione sia diventata un punto di riferimento internazionale.

Per il prossimo anno, in cui si festeggerà la 30esima edizione, si preannunciano sorprese altisonanti.

Altri articoli
Cultura   Eugenio Barba Tra vita, pensiero e pratica teatrale Cultura   Mark Bradford e Wade Guyton L’arte americana milionaria che spopola anche in Italia Cultura   “La povertà è sessista” I giovani ambasciatori di ONE a Parigi contro la povertà estrema Cultura   L’origine mediorientale del vetro soffiato, vanto di Venezia Cultura   “Tu non conosci il Sud” La cultura del Sud riparte da Otranto Cultura   Quelle donne del Sud che raccontano il mondo Cultura   Il purgatorio di Dante nell’incanto di Matera Cultura   Andy Warhol L’intramontabile guru della Pop Art Cultura   “Angeli e santi tra Chicago e Baltimora” Scambi culturali tra l’Università di Bari e gli USA Cultura   Quelle contadine commosse la prima volta che videro il mare… Cultura   La mia Puglia vista dall’ONU Cultura   Il progetto Fulbright? Una straordinaria opportunità di scambi culturali
Libri   Neanche l’amore trasforma la Borsa dei destini Libri   E il sogno di conquista si trasformò nel miraggio di un deserto Libri   Il Gargano di Joseph Libri   La tragedia di Mattmark Un libro per non dimenticare Libri   Viaggio tra i giardini d’Italia Libri   Quando ad indagare sul “tempo” è la poesia Libri   Tra le tempeste della vita vince la forza di un cuore amorevole Libri   Quella valle del Gargano così ricca di un passato da non dimenticare Libri   Grottaglie e le sue ceramiche attraverso la vita del benefattore Vincenzo Calò Libri   Ottant’anni di cultura gioiosa Libri   Quell’assedio del Sergente Romano come in un film Libri   Magnifici ottanta Libri   San Marco in Lamis vista dal suo campanile Libri   Il grande amore per la splendida Castro Libri   Meglio non tornare… Le lettere tra Italia e America durante la Prima Guerra Mondiale Libri   Storia di un poeta tra Puglia e America Libri   Morire di lavoro sotto il sole di Puglia Libri   Quando gli oggetti dimenticati raccontano la vita Libri   Masserie di Puglia Viaggio nella Bellezza Libri   Piccolo viaggio nel dialetto salentino… Mai pe iabbu Libri   La riscossa del Sud può iniziare dal suo “meglio” Libri   La vita, comunque! Libri   Arcobaleno di donne Libri   Tra i monti della Val d’Aosta …alla ricerca del colpevole Libri   …C’era una volta il passato Scriverne è un modo di preservarne la memoria Libri   Disordinazione e sperimentazione nelle case-museo di Ignazio Apolloni Libri   Storie salentine …alla ricerca del tempo perduto Libri   Pietro Marti, il grande alfiere della cultura del Salento Libri   Anche i tycoon piangono Libri   Se un’isola “balena” nasce una notte dal nulla… Libri   Dalla Calabria ancestrale a Roma I ricordi preziosi di tutta una vita Libri   L’importanza di riscoprire la “fraternità” Libri   Nel museo delle cere cercando il sogno di un mondo migliore Libri   Napoli “Baciata da Dio e stuprata dagli uomini” Libri   C’era una volta il padre-padrone Libri   Seconda guerra mondiale Il dramma dei caduti Libri   Tra le lagune di Savannah …per guarire Libri   Il senso del Novecento nella saga della famiglia Stille Libri   Ne La dolce vita di Fellini i germi dell’Italia di oggi Basilicata   Craco La “second life” del paese fantasma Delta del Po   Parco del Delta del Po Tra bellezze naturali e storia Bari   “Cieli americani” a Bari Verona   Verona Shakespeare la celebrò per la sua bellezza senza averla mai vista Courmayeur   Courmayeur Tutto il fascino della bassa stagione Ferrara   A Ferrara… si può ancora sognare Ferrara   “Ciak, si gira” Tra i mille set di Ferrara Matera   Pasolini-Matera Cinquant’anni fa il primo Vangelo nei Sassi Napoli   “Wood Stone and Friends” Al MADRE il vitalismo magico di Jimmie Durham Napoli   Miracoli d’arte a Vigna San Martino Napoli   Museo Hermann Nitsch Dall’orrore alla coscienza Bologna   Vuoi Essere FICO? A Bologna si può Bologna   Bologna “La dotta”, “La grassa”, “La rossa” Bologna   Al MAMbo in vetrina l’Arte Povera Polignano   Da Brooklyn a Polignano Dodici artisti alla conquista dell’Europa Cinema   Con The Revenant DiCaprio risorge e punta all’Oscar Cinema   Quo Vado? Quando il terrone diventa politically correct Cinema   Quando il cinema ritorna al futuro Eccellenze Italiane   Andria L’orto di Pietro Zito È qui che nascono i suoi piatti pluripremiati Eccellenze Italiane   Il miglior panettone milanese è… salentino San Marino   “Da Hopper a Warhol” tra le dolci colline di San Marino San Marino   San Marino Il fascino della storia tra panorami mozzafiato Torino   Reggia di Venaria Reale Il tesoro ritrovato Torino   Museo Egizio di Torino Il fascino immortale dei Faraoni Torino   “For President” La fotogenia vincerà le elezioni Padova   Così tanto… nella città dei tre “senza” Milano   EXPO 2015 Non solo cibo Milano   Le suggestioni oniriche di Joan Jonas Milano   “Autunno americano” Milano celebra gli States Milano   MILANO La metropoli è ancora “da bere” (…e “da mangiare”) Firenze   “American Dreamers” Il nuovo sogno di undici artisti americani in mostra a Firenze Roma   Quaranta giovani italiani con ONE per la lotta alla fame nel mondo Roma   “Empire State” L’epicentro dell’arte è ancora New York Viaggi   “Le mille e una Puglia” Viaggi   Capodanno in Salento Naonis Viaggi e Bridge propongono un primo “tour delle meraviglie” Viaggi   Sapore d’Italia tra Puglia e Basilicata Venezia   Il fascino immortale della “Regina del mare” Venezia   Tante “Illumi/nazioni” con la Biennale d’Arte Rovigo   Storia e arte nella capitale del Polesine Rovigo   “Il Divisionismo, la luce del moderno” A Rovigo 200 opere in mostra