RIVISTA ON-LINE DI CULTURA E TURISMO

- GIUGNO 2017 -
HOME - Bridge Italia - Eccellenze Italiane - La riscossa del Sud può iniziare dal suo “meglio”
Eccellenze Italiane
La riscossa del Sud può iniziare dal suo “meglio” Nell’ultimo saggio di Lino Patruno, Il meglio Sud (Rubbettino), un’approfondita analisi dei mali del Sud ma anche lo spiraglio di luce dei progetti positivi di un Sud che opera, pensa e si difende di Raffaele Nigro
CONDIVIDI Facebook Twitter

  Di Sud non se ne parla più. Lo diceva già Pino Aprile qualche anno fa nel suo fortunato Terroni. Ma gli anni passano e di Sud si continua a tacere. Non se ne parla in Parlamento, non nei comizi pettoruti di Matteo Renzi o dei molti segretari di partito. Un Renzi che scappa da un appuntamento come la Fiera del Levante, per timore di dover parlare di temi che crede non lo riguardino. È una questione che ha tutte le caratteristiche di un deserto, da sfuggire e abbandonare perché difficoltoso da affrontare. Perciò Lino Patruno emette ne Il meglio Sud (Rubbettino, 2015, 305 pagine, 15 euro) un ennesimo grido disperato, dopo quelli affidati a Fuoco del Sud (2011) e Ricomincio da Sud (2012) e nel momento in cui decide di attraversare questo benedetto Sud, alla maniera in cui fece Mosè, quando si propose di portare gli Ebrei alla ricerca della Terra promessa. Quel deserto gli appare una tragedia demografica, perché il numero di anziani è pari a quello dei bambini con meno di un anno. È una tragedia sociale, perché ci sono e sempre più ci saranno meno lavoratori in grado di versare contributi per sostenere la spesa pensionistica. Una tragedia politica, perché se diminuisce la popolazione, diminuisce il numero della propria rappresentanza al Parlamento. Una conseguente tragedia economica, determinata dall’attuale disoccupazione giovanile nel Sud, un giovane su due non ha lavoro, con ridotta presenza dello Stato e con aziende che spariscono a vista d’occhio, oltre 300 al giorno, secondo i dati Istat. 

A dire la verità di Sud si parla, anzi si sparla. L’economista Emanuele Felice, ad esempio, sostiene che i mali del Sud dipendano dalla sua classe dirigente, una visione che risveglia uno come Galli Della Loggia che pure col Sud non è mai stato tenero e gli fa correggere il tiro: è l’intera classe dirigente italiana ad aver prodotto i mali del Mezzogiorno. Mali che sono riassumibili secondo Patruno in uno spaventoso museo degli Orrori. Il libro ne censisce una ventina, che analizza e discute. Sono il Federalismo fiscale, che colpisce i più poveri. Il trasferimento di capitali alle Regioni senza perequare in partenza ciò che serve per il sistema viario, ferroviario, ospedaliero. L’assenza di un intervento che garantisca i servizi pubblici essenziali. 

La disamina di Patruno continua con l’analisi delle infrastrutture, con la situazione ferroviaria. Cinque ore per passare da Roma a Bari, altrettante da Bari a Napoli, dodici da Bari a Reggio Calabria. I treni sono obsoleti, anche su quella tratta che pomposamente dicono servita dalla Freccia bianca, dove ci si aspettava da tempo i lavori per la Freccia rossa. Sui treni non c’è assistenza di alcun tipo. L’analisi delle infrastrutture passa quindi alla nota dolente del sistema stradale, sullo sconquasso della Salerno-Reggio Calabria, sulle crepe inquietanti nei viadotti della Napoli-Bari, sulla mai finita Taranto Cosenza. E se si volesse raggiungere Catania partendo da Bari? In treno sarebbe proibitivo. E in aereo? Bisogna raggiungere Roma e attendere la coincidenza. Se ne va un giorno. E la piattaforma logistica sul Mediterraneo quando potrà mai partire se il porto di Taranto aspetta un dragaggio che lo liberi da detriti che si sono depositati sui suoi fondali e tale che si passi dai 12 metri di profondità attuali ai sedici previsti?

Le accuse presentate da Patruno sono a questo punto accompagnate dall’analisi storica delle vicende legate alla diffusione della mafia in Italia. Si parte dall’Unità, quando il fenomeno comincia ad essere registrato in Sicilia. La mafia si dilata, attacca lentamente gli organismi dello Stato, al punto da contagiare uomini come Dell’Utri, uno dei fondatori di Forza Italia, uno colluso con le organizzazioni malavitose. In questo modo si arriva agli ultimi fenomeni di Roma-mafia capitale, mentre in provincia anche le processioni, come nel caso di Oppido Mamertina, fanno l’inchino ai capibastone. Una disamina sul Sud non può, ammette Patruno, non fare i conti con i propri mali. E questo delle mafie, anche se oggi assistiamo a una globalizzazione del fenomeno, è uno dei mali endemici del Mezzogiorno. Il peggio Sud. Un Sud che fa obbrobriosi autogol che qui si elencano con analisi aritmetica. Il gigantesco ospedale di Gravina mai entrato in funzione; la metropolitana leggera Cosenza-Rende, bloccata per faide politiche interne alla regione; abusivismo edilizio sui terreni demaniali di Vibo Valentia; le scarse royalties provenienti dal petrolio lucano; vari ecomostri sparsi tra Campania e Sicilia; fiumi di denari spesi per i rifiuti in Calabria; l’abbandono di Pompei e molto altro…

Ma esiste un Sud migliore? Un Sud non inficiato dalla delinquenza? Un Sud produttivo? L’analisi di Patruno si chiude con un elenco di progetti positivi e con un elenco di nomi e di organizzazioni che fanno del Sud un paese che opera, pensa, si difende. La punta più alta è costituita dal riconoscimento di Matera capitale europea della cultura per il 2019.

 
Altri articoli
Viaggi   “Le mille e una Puglia” Viaggi   Capodanno in Salento Naonis Viaggi e Bridge propongono un primo “tour delle meraviglie” Viaggi   Sapore d’Italia tra Puglia e Basilicata Libri   La tragedia di Mattmark Un libro per non dimenticare Libri   Viaggio tra i giardini d’Italia Libri   Quando ad indagare sul “tempo” è la poesia Libri   Tra le tempeste della vita vince la forza di un cuore amorevole Libri   Quella valle del Gargano così ricca di un passato da non dimenticare Libri   Grottaglie e le sue ceramiche attraverso la vita del benefattore Vincenzo Calò Libri   Ottant’anni di cultura gioiosa Libri   Quell’assedio del Sergente Romano come in un film Libri   Magnifici ottanta Libri   San Marco in Lamis vista dal suo campanile Libri   Il grande amore per la splendida Castro Libri   Meglio non tornare… Le lettere tra Italia e America durante la Prima Guerra Mondiale Libri   Storia di un poeta tra Puglia e America Libri   Morire di lavoro sotto il sole di Puglia Libri   Quando gli oggetti dimenticati raccontano la vita Libri   Masserie di Puglia Viaggio nella Bellezza Libri   Piccolo viaggio nel dialetto salentino… Mai pe iabbu Libri   La vita, comunque! Libri   Arcobaleno di donne Libri   Tra i monti della Val d’Aosta …alla ricerca del colpevole Libri   …C’era una volta il passato Scriverne è un modo di preservarne la memoria Libri   Disordinazione e sperimentazione nelle case-museo di Ignazio Apolloni Libri   Storie salentine …alla ricerca del tempo perduto Libri   Pietro Marti, il grande alfiere della cultura del Salento Libri   Anche i tycoon piangono Libri   Se un’isola “balena” nasce una notte dal nulla… Libri   Dalla Calabria ancestrale a Roma I ricordi preziosi di tutta una vita Libri   L’importanza di riscoprire la “fraternità” Libri   Nel museo delle cere cercando il sogno di un mondo migliore Libri   Napoli “Baciata da Dio e stuprata dagli uomini” Libri   C’era una volta il padre-padrone Libri   Seconda guerra mondiale Il dramma dei caduti Libri   Tra le lagune di Savannah …per guarire Libri   Il senso del Novecento nella saga della famiglia Stille Libri   Ne La dolce vita di Fellini i germi dell’Italia di oggi Eccellenze Italiane   Andria L’orto di Pietro Zito È qui che nascono i suoi piatti pluripremiati Eccellenze Italiane   Il miglior panettone milanese è… salentino Delta del Po   Parco del Delta del Po Tra bellezze naturali e storia Bari   “Cieli americani” a Bari Verona   Verona Shakespeare la celebrò per la sua bellezza senza averla mai vista Courmayeur   Courmayeur Tutto il fascino della bassa stagione Ferrara   A Ferrara… si può ancora sognare Ferrara   “Ciak, si gira” Tra i mille set di Ferrara Musica   Porretta Soul Festival La Woodstock italiana della musica nera americana Matera   Pasolini-Matera Cinquant’anni fa il primo Vangelo nei Sassi Napoli   “Wood Stone and Friends” Al MADRE il vitalismo magico di Jimmie Durham Napoli   Miracoli d’arte a Vigna San Martino Napoli   Museo Hermann Nitsch Dall’orrore alla coscienza Milano   EXPO 2015 Non solo cibo Milano   Le suggestioni oniriche di Joan Jonas Milano   “Autunno americano” Milano celebra gli States Milano   MILANO La metropoli è ancora “da bere” (…e “da mangiare”) Polignano   Da Brooklyn a Polignano Dodici artisti alla conquista dell’Europa Cinema   Con The Revenant DiCaprio risorge e punta all’Oscar Cinema   Quo Vado? Quando il terrone diventa politically correct Cinema   Quando il cinema ritorna al futuro Rovigo   Storia e arte nella capitale del Polesine Rovigo   “Il Divisionismo, la luce del moderno” A Rovigo 200 opere in mostra San Marino   “Da Hopper a Warhol” tra le dolci colline di San Marino San Marino   San Marino Il fascino della storia tra panorami mozzafiato Torino   Reggia di Venaria Reale Il tesoro ritrovato Torino   Museo Egizio di Torino Il fascino immortale dei Faraoni Torino   “For President” La fotogenia vincerà le elezioni Padova   Così tanto… nella città dei tre “senza” Bologna   Bologna “La dotta”, “La grassa”, “La rossa” Bologna   Al MAMbo in vetrina l’Arte Povera Firenze   “American Dreamers” Il nuovo sogno di undici artisti americani in mostra a Firenze Roma   Quaranta giovani italiani con ONE per la lotta alla fame nel mondo Roma   “Empire State” L’epicentro dell’arte è ancora New York Cultura   “La povertà è sessista” I giovani ambasciatori di ONE a Parigi contro la povertà estrema Cultura   L’origine mediorientale del vetro soffiato, vanto di Venezia Cultura   “Tu non conosci il Sud” La cultura del Sud riparte da Otranto Cultura   Quelle donne del Sud che raccontano il mondo Cultura   Il purgatorio di Dante nell’incanto di Matera Cultura   Andy Warhol L’intramontabile guru della Pop Art Cultura   “Angeli e santi tra Chicago e Baltimora” Scambi culturali tra l’Università di Bari e gli USA Cultura   Quelle contadine commosse la prima volta che videro il mare… Cultura   La mia Puglia vista dall’ONU Cultura   Il progetto Fulbright? Una straordinaria opportunità di scambi culturali
Venezia   Il fascino immortale della “Regina del mare” Venezia   Tante “Illumi/nazioni” con la Biennale d’Arte