RIVISTA ON-LINE DI CULTURA E TURISMO
- AGOSTO 2017 -
HOME - Bridge Italia - Eccellenze Italiane - Il purgatorio di Dante nell’incanto di Matera
Eccellenze Italiane
Il purgatorio di Dante nell’incanto di Matera La città, che sarà Capitale della Cultura Europea 2019, è stata scelta dal regista partenopeo Lamberto Lambertini per ambientare sette dei suoi trentatré cortometraggi dedicati ai singoli canti del Purgatorio di Dante.
Il risultato è La montagna infinita, un originale viaggio alla scoperta di Dante e dell’Italia che sta conquistando gli spettatori in Italia e all’estero
di Dario C. Nicoli
CONDIVIDI Facebook Twitter

Matera. Panorama notturno. Foto di Dario C. Nicoli

Matera, cuore del Purgatorio dantesco, immagine simbolo della salita al sacro monte. La città, che negli anni Cinquanta era la vergogna del nostro Paese ma sarà la Capitale Europea della Cultura nel 2019, è stata scelta dal regista Lamberto Lambertini e dallo storico Paolo Peluffo come simbolo di un’umanità che, dopo anni di sofferenze, si risolleva e aspira ai traguardi più alti.

Matera, con le sue case scavate nel tufo, le sue antiche pitture rupestri, i suoi miti, i suoi misteri, e la sua civiltà che ha radici antichissime, forse le più antiche del mondo, occupa, infatti, ben sette dei 33 cortometraggi che compongono La montagna infinita, secondo viaggio con Lambertini alla scoperta delle bellezze d’Italia accompagnati dai versi di Dante. Il primo viaggio, Maratona infernale, aveva ottenuto, l’anno scorso, ampi consensi in Italia e nel mondo. “Mi aspettavo, come è accaduto, l’accoglienza calorosa di Buenos Aires e Parigi” ha commentato il regista, “Ma è stato sorprendente scoprire quanto Dante sia amato anche a Tokio, a Boston, in Cina o in Russia. Ovunque viene riconosciuto il suo genio e si ama la cultura che egli rappresenta”.

Il progetto, sostenuto dalla Società Dante Alighieri, prevede la realizzazione di 100 film di dodici minuti ciascuno – uno per ogni canto della Divina Commedia, sottolineati dalle musiche di Savio Riccardi. Lambertini legge i versi con appassionata dolcezza, attualizzandoli attraverso una altrettanto seducente e originale illustrazione per immagini dei luoghi più suggestivi del nostro Paese. Si va dalle solfatare di Pozzuoli alle antiche saline di Marsala, ai nuraghi della Sardegna. A Palermo s’incontra l’ultimo puparo che restaura il paladino Orlando, a Castel del Monte sono associate le anime di chi è morto per violenza e nei sotterranei di Siena troviamo i tiranni. L’antica fonderia di campane Marinelli, attiva ad Agnone fin dal XIII secolo, infiamma l’amore proibito di Paolo e Francesca.

All’inizio di ogni filmato la descrizione (con eventuale sottotitolazione in inglese o spagnolo) del luogo in cui si trova Dante e, alla fine, una didascalia che illustra le immagini appena viste. Ne è risultata un’opera di grandissima fruibilità, come dimostra un test compiuto fra gli studenti, condotto dalla presidente del Comitato Dante Alighieri di Rovigo, Mirella Rigobello. Alcuni filmati dell’Inferno e del Purgatorio sono stati proiettati nell’auditorium del Liceo Scientifico alla presenza di circa 180 studenti, provenienti da sei scuole cittadine. All’inizio, il regista non è riuscito a sentire parole di commento e ha stentato a colloquiare con i ragazzi. Poi il clima è, via via, migliorato e alla fine due spontanei e prolungati applausi hanno testimoniato al regista l’apprezzamento dei giovani per la sua opera.

Maestro Lambertini, quali criteri hanno ispirato la scelta dei soggetti e i loro accostamenti al canto?

Abbiamo percorso l’Italia da Nord a Sud e abbiamo visitato le isole lasciandoci guidare dalle emozioni che in noi suscitavano i luoghi e le persone che incontravamo. Abbiamo cercato di documentarli, poi abbiamo associato le suggestioni dei filmati a quelli delle terzine. A volte privilegiando la coerenza del significato, altre volte assecondando la suggestione dei versi. Nella lettura, ho cercato di interpretare il pensiero di Dante più che la lettura ritmica del canto, ispirandomi all’indimenticato Arnoldo Foà.

Sette film su Matera girati prima ancora che fosse consacrata Capitale Europea della Cultura. Solo una felice intuizione?

Avevamo filmato Matera per la prima volta nel mese di marzo. Stregati da tanta bellezza e dalla calorosa accoglienza dei suoi abitanti siamo tornati a luglio in occasione della festa della Madonna della Bruna e abbiamo ricevuto un’accoglienza straordinaria perché l’elezione a Capitale della Cultura era ormai una possibilità concreta. Così ci è stato concesso di filmare per la prima volta la vestizione della Vergine, che è un’operazione segreta riservata alle sole donne; abbiamo assistito alla preparazione del carro per la processione – anche questo un lavoro svolto in segreto per circa sei mesi. Poi ci siamo lasciati coinvolgere dall’entusiasmo della folla che, alla fine della festa, assale il carro votivo e lo distrugge per accaparrarsene i pezzi. Solo così abbiamo potuto capire quanto le radici di questa comunità siano robuste e profonde.

Che cos’è il Purgatorio per Dante?

Il Purgatorio, come tutta la Commedia, è un sogno nel quale il solo motore è Amore. È un ‘non luogo’ che rappresenta la nostra vita terrena piena di sofferenza, come nell’inferno dantesco, ma con una grande differenza: si soffre con gioia, perché si sa che prima o poi finirà. Con la morte per chi non è credente, nella visione di Dio per chi ha fede.

E l’Inferno?

È un luogo di espiazione e di sofferenza. Chi è all’Inferno non ha più speranze. Per ciò, si contorce, urla, bestemmia. L’Inferno è un luogo fisico pieno di dolore, di grida e di odori nauseabondi, nel quale Dante può toccare i dannati, mentre nel Purgatorio tutto è, per il Poeta, visione.

Dante giudice inflessibile?

No. Dante descrive la sofferenza ma non se ne compiace. Talvolta, al contrario, è preso da forte turbamento di fronte a certe condanne. Parlando con Paolo e Francesca, per esempio, si commuove al punto di svenire. Umanamente non si sente di condannare i due amanti perché Dante è una persona che ha conosciuto la vita e l’amore; ma non potendo contraddire la legge divina li sprofonda nell’Inferno.

A quando il Paradiso?

Dobbiamo ancora iniziare la riprese perché non abbiamo trovato i fondi necessari a sostenerne le spese. Speriamo che le risorse arrivino presto, altrimenti non riusciremo a completare la produzione in tempo utile per presentare l’opera completa all’Expo.

Altri articoli
Cultura   Mark Bradford e Wade Guyton L’arte americana milionaria che spopola anche in Italia Cultura   “La povertà è sessista” I giovani ambasciatori di ONE a Parigi contro la povertà estrema Cultura   L’origine mediorientale del vetro soffiato, vanto di Venezia Cultura   “Tu non conosci il Sud” La cultura del Sud riparte da Otranto Cultura   Quelle donne del Sud che raccontano il mondo Cultura   Andy Warhol L’intramontabile guru della Pop Art Cultura   “Angeli e santi tra Chicago e Baltimora” Scambi culturali tra l’Università di Bari e gli USA Cultura   Quelle contadine commosse la prima volta che videro il mare… Cultura   La mia Puglia vista dall’ONU Cultura   Il progetto Fulbright? Una straordinaria opportunità di scambi culturali
Libri   Il Gargano di Joseph Libri   La tragedia di Mattmark Un libro per non dimenticare Libri   Viaggio tra i giardini d’Italia Libri   Quando ad indagare sul “tempo” è la poesia Libri   Tra le tempeste della vita vince la forza di un cuore amorevole Libri   Quella valle del Gargano così ricca di un passato da non dimenticare Libri   Grottaglie e le sue ceramiche attraverso la vita del benefattore Vincenzo Calò Libri   Ottant’anni di cultura gioiosa Libri   Quell’assedio del Sergente Romano come in un film Libri   Magnifici ottanta Libri   San Marco in Lamis vista dal suo campanile Libri   Il grande amore per la splendida Castro Libri   Meglio non tornare… Le lettere tra Italia e America durante la Prima Guerra Mondiale Libri   Storia di un poeta tra Puglia e America Libri   Morire di lavoro sotto il sole di Puglia Libri   Quando gli oggetti dimenticati raccontano la vita Libri   Masserie di Puglia Viaggio nella Bellezza Libri   Piccolo viaggio nel dialetto salentino… Mai pe iabbu Libri   La riscossa del Sud può iniziare dal suo “meglio” Libri   La vita, comunque! Libri   Arcobaleno di donne Libri   Tra i monti della Val d’Aosta …alla ricerca del colpevole Libri   …C’era una volta il passato Scriverne è un modo di preservarne la memoria Libri   Disordinazione e sperimentazione nelle case-museo di Ignazio Apolloni Libri   Storie salentine …alla ricerca del tempo perduto Libri   Pietro Marti, il grande alfiere della cultura del Salento Libri   Anche i tycoon piangono Libri   Se un’isola “balena” nasce una notte dal nulla… Libri   Dalla Calabria ancestrale a Roma I ricordi preziosi di tutta una vita Libri   L’importanza di riscoprire la “fraternità” Libri   Nel museo delle cere cercando il sogno di un mondo migliore Libri   Napoli “Baciata da Dio e stuprata dagli uomini” Libri   C’era una volta il padre-padrone Libri   Seconda guerra mondiale Il dramma dei caduti Libri   Tra le lagune di Savannah …per guarire Libri   Il senso del Novecento nella saga della famiglia Stille Libri   Ne La dolce vita di Fellini i germi dell’Italia di oggi Eccellenze Italiane   Andria L’orto di Pietro Zito È qui che nascono i suoi piatti pluripremiati Eccellenze Italiane   Il miglior panettone milanese è… salentino Delta del Po   Parco del Delta del Po Tra bellezze naturali e storia Bari   “Cieli americani” a Bari Verona   Verona Shakespeare la celebrò per la sua bellezza senza averla mai vista Courmayeur   Courmayeur Tutto il fascino della bassa stagione Ferrara   A Ferrara… si può ancora sognare Ferrara   “Ciak, si gira” Tra i mille set di Ferrara Musica   Porretta Soul Festival La Woodstock italiana della musica nera americana Matera   Pasolini-Matera Cinquant’anni fa il primo Vangelo nei Sassi Napoli   “Wood Stone and Friends” Al MADRE il vitalismo magico di Jimmie Durham Napoli   Miracoli d’arte a Vigna San Martino Napoli   Museo Hermann Nitsch Dall’orrore alla coscienza Milano   EXPO 2015 Non solo cibo Milano   Le suggestioni oniriche di Joan Jonas Milano   “Autunno americano” Milano celebra gli States Milano   MILANO La metropoli è ancora “da bere” (…e “da mangiare”) Polignano   Da Brooklyn a Polignano Dodici artisti alla conquista dell’Europa Cinema   Con The Revenant DiCaprio risorge e punta all’Oscar Cinema   Quo Vado? Quando il terrone diventa politically correct Cinema   Quando il cinema ritorna al futuro Rovigo   Storia e arte nella capitale del Polesine Rovigo   “Il Divisionismo, la luce del moderno” A Rovigo 200 opere in mostra San Marino   “Da Hopper a Warhol” tra le dolci colline di San Marino San Marino   San Marino Il fascino della storia tra panorami mozzafiato Torino   Reggia di Venaria Reale Il tesoro ritrovato Torino   Museo Egizio di Torino Il fascino immortale dei Faraoni Torino   “For President” La fotogenia vincerà le elezioni Padova   Così tanto… nella città dei tre “senza” Bologna   Bologna “La dotta”, “La grassa”, “La rossa” Bologna   Al MAMbo in vetrina l’Arte Povera Firenze   “American Dreamers” Il nuovo sogno di undici artisti americani in mostra a Firenze Roma   Quaranta giovani italiani con ONE per la lotta alla fame nel mondo Roma   “Empire State” L’epicentro dell’arte è ancora New York Viaggi   “Le mille e una Puglia” Viaggi   Capodanno in Salento Naonis Viaggi e Bridge propongono un primo “tour delle meraviglie” Viaggi   Sapore d’Italia tra Puglia e Basilicata Venezia   Il fascino immortale della “Regina del mare” Venezia   Tante “Illumi/nazioni” con la Biennale d’Arte