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- AGOSTO 2017 -
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Letteratura
50 sfumature d’amore Nella raccolta di poesie di Tiziano Thomas Dossena, Sunny Days & Sleepless Nights, si indaga sulle emozioni e sul mistero della vita. Tra luce ed ombra di Giulia Poli Disanto
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Sunny Days & Sleepless Nights (giorni di sole e notti insonni), di Tiziano Thomas Dossena, Ideapress ed., è una deliziosa raccolta di poesie bilingue divisa in due parti, di cui quattro sezioni nella prima parte.

Va subito detto che la poesia di Dossena si fonda sull’umanità del poeta, con versi vivificati dalla delicata presenza della donna. L’amore cantato, desiderato e forse realizzato è inteso come perenne lievito del cosmo e offre al lettore un vivissimo gioco di luci e di ombre: Ora anelo alla luce/ conscio della mia incapacità/ di farti comprendere/ il mio bisogno di te,/ ma la luce non appare mai/ ad un cieco/ se non nella sua fantasia… E ancora: Ora è un giorno di sole/ e mi sento diverso./ So  che questo sarà/ il mio ultimo viaggio e ho paura…

Già dai primi versi, in Giorni di sole/ Sunny days, il poeta mette in evidenza la sua dimestichezza con la cifra poetica, poiché “prima di tutto la poesia, se c’è, seduce mediante la musica delle sue parole”, come affermava Ungaretti. Ed è proprio da questo presupposto che la parola poetica di Dossena rivendica le vie del cuore e la validità poetica del sentimento che ritroviamo in tutta l’opera, dalla prima all’ultima lirica.

Nella silloge risalta la divisione in sezioni che corrisponde alle varie sfumature dell’amore e della luce, passando per le ombre che la vita inevitabilmente impone. L’amore dunque come sentimento legato alla vita, luce stessa del vivere e desiderio di armoniosa presenza nell’universo. Parimenti non è assente il dolore, l’altra faccia dell’amore. L’ombra essenziale che completa la vita umana, appunto. Ma sarà la memoria, che è lo scrigno dell’anima, come diceva Aristotele, con il sogno, a riscattare il poeta dai ricordi: Uno, cento addii/ non hanno cancellato/ la tua immagine…”, recita il Nostro. Oppure “Dammi la tua mano,/ chiudi gli occhi e sogna:/ fino a domani/ solo i sogni/ possono sostenerti.

Solo ascoltando se stessi si apre quel varco in cui è possibile cogliere il mistero della vita e la facoltà consolatrice della memoria. Nella raccolta è ben visibile il senso di un mondo passato, ma anche ritrovato, in cui la tenerezza, il dubbio e l’amore sono emozioni forti e ricorrenti che regalano al lettore immagini concrete e definite.

Del resto, come afferma lo psicanalista Aldo Carotenuto, non bisogna aver paura delle emozioni perché la vita stessa è fatta di emozioni. La razionalità fissa i confini dell’agire, ma non può frenare le emozioni del mondo interiore di cui la poesia è portavoce.

Il gioco ossimoro tra luce/ombra, là dove l’ombra ha la stessa importanza della luce come elemento distintivo della condizione umana, si conclude con la seconda sezione “Sleepless nights/ Notti Insonni”, che completa il titolo della silloge. Il Poeta chiude questa sezione con The mirror/Lo specchio, una metafora con cui sintetizza la sua visione della vita e dove le luci e le ombre, il passato e il futuro si fondono con la luminosità della poesia.

Belle e valide le illustrazioni della giovane artista Francesca Malara che interpretano il pensiero poetico, completando l’opera.