RIVISTA ON-LINE DI CULTURA E TURISMO
- FEBBRAIO 2018 -
HOME - Usa - Arte - Santi Visalli La bellezza dell’America in 21 scatti
Arte
Santi Visalli
La bellezza dell’America in 21 scatti
A Santa Barbara, in California, una personale dell’artista siculo-americano sul paesaggio urbano delle maggiori città degli USA.
Le magnifiche strutture di architetti come Frank Lloyd Wright e Le Corbusier “animate” dall’abbinamento con elementi naturali.
Solo venti minuti al giorno per catturare la luce speciale del crepuscolo
di Nancy Clare Caponi
CONDIVIDI Facebook Twitter

San Francisco. Il Bay Bridge e lo skyline della città al crepuscolo. Foto di Santi Visalli

Nella luminosa galleria della Architectural Foundation di Santa Barbara siamo circondati dalle opere squisite di Santi Visalli, fotografo di fama internazionale. “A walk through urban America” è una mostra personale dell’artista, visitabile fino al 22 novembre 2013, con ventuno foto a colori che illustrano l’architettura di otto tra le più grandi città degli Stati Uniti.

Santi Visalli crea foto uniche con una sensibilità poetica, spesso affiancando elementi della natura con la geometria delle forme architettoniche. Maestro di tecniche cinematografiche tradizionali, l’artista produce le proprie stampe digitali dalla pellicola. Le sue composizioni, attentamente costruite, danno vita a forme architettoniche e di scultura catturando l’essenza dei loro disegni. La sua opera è stata paragonata all’arte di pittori del Rinascimento come il fiorentino Paolo Uccello e il veneziano Tintoretto.

Ci presenta gli “skylines” e i palazzi famosi di città come Chicago, Boston, San Francisco, Los Angeles, Miami, New York, Washington D.C., Las Vegas e Santa Barbara. Visalli usa tempi precisi per registrare effetti di luce momentanei e viste insolite di importanti ponti, includendo foto di notevole difficoltà tecnica, scattate dall’alto. Sono ritratte strutture create da Louis Sullivan, Frank Lloyd Wright, Mies van der Rohe, Richard Neutra, Le Corbusier, Alvar Aalto, I.M. Pei, Michael Graves, Frank Gehry ed altri.

Un’architetto responsabile crea un buon ambiente per l’umanità. In questa passeggiata attraverso l’America urbana con la giusta luce e con il giusto obiettivo, la pietra prende vita”, spiega l’artista. Tutte queste opere comprendono elementi naturali, come la luna, uccelli in volo, oppure la neve appena caduta. Aggiungendo aspetti di vita a dei capolavori architettonici esistenti, Visalli ottiene l’effetto di “impregnare” d’anima oggetti inanimati. L’artista preferisce l’ora magica del crepuscolo come descritta da Dante nell’VIII Canto del Purgatorio, una “qualità di luce che ammorbidisce il cuore del marinaio”. Solo venti minuti al giorno sono adatti per catturare questa luce speciale che arriva al tramonto, quando giorno si fa notte, prima che i colori primari si perdano nel buio. La sua sensibilità alle effimere condizioni atmosferiche, che interagiscono fra terra, mare e arazzi urbani intricati, è palese.

Legami culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti appaiono in molti di queste immagini potenti ma raffinate. Lo U.S. Capitol Building, al primo piano dell’ala del Senato, ha dei corridoi interni a volta, riccamente decorati, creati da Constantino Brumidi, l’artista italiano che disegnò murales basati su soggetti classici e del Nuovo Mondo. Lo Skyline with Moon over Chicago è realizzato con una doppia esposizione che produce una luna luminosa e più grande che in natura. Visalli è stato ispirato da ricordi di bagni notturni nel Mar Mediterraneo, dove la luna appare enorme in cielo

Le Twin Towers del World Trade Center di New York City furono progettate dall’architetto giapponese Minoru Yamasaki, che viaggiò in Italia alla fine degli anni ’60 per studiare gli spazi pubblici. Ispirato da Piazza San Marco e dall’architettura veneziana, Yamasaki progettò l’elevazione inferiore per ricordare gli archi Moreschi del Palazzo Ducale. La foto epica delle Twin Towers di Santi Visalli, fatta dall’altra parte del fiume Hudson, col sole che si riflette sui palazzi mentre un uccello vola attraversa la facciata, documenta per sempre la bellezza di queste strutture oramai distrutte.