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- FEBBRAIO 2018 -
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Cinema
Diventa un film
Il paese delle spose infelici
Da novembre sugli schermi italiani il film di Pippo Mezzapesa tratto dal romanzo di Mario Desiati, interamente girato a Massafra, in Puglia di Maria Grazia Rongo
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Il regista Pippo Mezzapesa, la protagonsita Alyn Prandi e i coprotagonsiti, Nicolas Orzella (accovacciato) e Luca Schipani, in una pausa delle riprese. Foto gentilmente concessa da Patrizia Vendola

      Un autunno all’insegna del cinema made in Puglia. L’11 novembre sarà infatti nelle sale cinematografiche italiane il film Il paese delle spose infelici, che segna l’esordio nella regia di un lungometraggio da parte del giovane regista pugliese (di Bitonto, in provincia di Bari) Pippo Mezzapesa, già autore di cortometraggi e documentari pluripremiati, tra i quali Zinanà, Come a Cassano, Pinuccio Lovero. Sogno di una morte di mezza estate, L’altra metà.

      Ispirato all’omonimo romanzo (Mondatori 2008) dello scrittore pugliese Mario Desiati (nato a Martina Franca, in provincia di Taranto, Desiati, con il suo ultimo romanzo Ternitti, Mondadori 2011, è stato nella cinquina finalista del Premio Strega 2011) il film è prodotto da Fandango, del barese Domenico Procacci, in collaborazione con Rai Cinema e Apulia Film Commission. Del resto, è il talento di Puglia il vero protagonista del film, se si pensa che regista, produttore, cosceneggiatrice (Antonella Gaeta), gran parte del cast e delle maestranze e, non ultimo, l’autore del romanzo a cui il film è ispirato, sono tutti pugliesi. Il film, le cui riprese sono iniziate a fine marzo scorso e si sono concluse a metà maggio, è stato girato interamente a Massafra, suggestiva cittadina alle porte di Taranto, dal fascino quasi ancestrale, che negli anni Sessanta fu già set del capolavoro di Pier Paolo Pasolini Il Vangelo secondo Matteo. Un paesaggio naturalistico e architettonico che si sposa perfettamente all’immagine del Sud, ricco di contrasti, dei primi anni Novanta, che fa da sfondo alla storia d’amore e d’amicizia, nata dalla originalissima penna di Desiati. Il paese delle spose infelici narra le vicende di due amici adolescenti diversissimi tra loro e che però il destino renderà inseparabili. Veleno, timido e introverso, e Zazà, orgoglioso e tenace, interpretati dai giovanissimi Nicolas Orzella e Luca Schipani, alla loro prima esperienza davanti alla macchina da presa, che si invaghiscono entrambi della bellissima Annalisa (che sul grande schermo avrà il volto dell’attrice franco-svizzera-italiana Alyn Prandi) di diversi anni più grande di loro. Con il suo fascino a metà strada tra la fata e la strega e la sua storia controversa e struggente, Annalisa è una sorta di “madonna randagia”, secondo la definizione del regista. Nel cast figurano anche Antonio Gerardi, Rolando Ravello, Valentina Carnellutti, Nicola Rignanese, Teresa Saponangelo.

      Un progetto che è anche il risultato del successo che la Fondazione Apulia Film Commission, presieduta da Oscar Iarussi e diretta da Silvio Maselli, sta riscuotendo a livello internazionale, con la Puglia, ormai set privilegiato anche per le produzioni cinematografiche di alto livello, come l’ultimo film del regista Ferzan Ozpetek, Mine vaganti. Il produttore Domenico Procacci, alla vigilia dell’uscita della pellicola diretta da Mezzapesa infatti commenta: “Ora finalmente si può girare un film in Puglia basandoci sulle nostre risorse”. Un lavoro che s’inquadra nelle politiche culturali che la regione Puglia sta portando avanti con successo e con grande impegno per valorizzare e far conoscere nel mondo le sue professionalità e i suoi talenti.