RIVISTA ON-LINE DI CULTURA E TURISMO

- FEBBRAIO 2018 -
HOME - Puglia - Musica - Medimex 2015 a Bari Un vortice di energia
Musica
Medimex 2015 a Bari
Un vortice di energia
Al Salone dell’Innovazione Musicale, presso la Fiera del Levante di Bari, concerti, incontri d’autore, workshop e una carrellata di grandi nomi. A cominciare da un gigante della musica: Brian Eno di Giovanni De Benedictis
CONDIVIDI Facebook Twitter

Bari. Medimex. “Incontro d'autore” con Brian Eno. Foto di Giovanni De Benedictis

Fuori pioggia e grigiore. Dentro musica e colori. L’impatto del Medimex 2015 è quello di un’onda di energia che investe i visitatori, che numerosi si sono messi pazientemente in coda alla biglietteria. Il padiglione più grande e moderno della Fiera del Levante si è così trasformato per la quinta volta nella cittadella della musica, con alberi di cartone a delinearne i viali principali, animati anche dai tantissimi ragazzini delle scuole.

L’evento più importante della giornata di apertura è stato l’incontro con uno dei musicisti più importanti degli ultimi cinquant’anni: Brian Eno, il padre del genere ambient nonché cofondatore dei Roxy Music. Il quale, nell’arena al completo, ha parlato sia della propria formazione musicale che di come si sia calato nel ruolo di artista visuale. Tutto merito di una lunga giornata di solitudine, in cui passò dinanzi a una finestra dalla quale vide una famiglia in festa: “Le persone si divertivano e alla parete era attaccata una TV al plasma, spenta. Guardai quello schermo nero e pensai che sarebbe stato bello riempirlo con un’opera d’arte. Così magari mi avrebbero invitato e forse avrei conquistato una donna col sedere grosso, come quella presente alla festa”. Un vero regalo alla città è la sua personale “Light Paintings”, inaugurata in anteprima mondiale nel capoluogo e che ha trovato spazio nel teatro Margherita per due settimane.

Un artista scanzonato e molto umano, che non è riuscito a perdere il proprio aplomb britannico nemmeno quando s’è fatto sfuggire qualche parolaccia. Anche una buona forchetta, a quanto pare, che tanto ha saputo apprezzare le specialità culinarie della nostra regione: “Ho mangiato di tutto, anche ciò che non ero in grado di riconoscere”. Persino l’occhio del pesce, che – per quanto repellente a prima vista – ha dovuto definire “squisito”.

L’altro big del pomeriggio è stato Ludovico Einaudi, pianista e compositore italiano che ha richiamato anch’esso una gran folla, persino più eterogenea quanto a età rispetto a quella di Eno. “La vita e l’apprendimento non conoscono soste. Bisogna andare avanti, cercando stimoli e curiosità ovunque”, ha detto ai più giovani, i quali gli avevano chiesto consigli su come farsi coraggio in vista di un futuro incerto. Piccolo fuoriprogramma, un intermezzo musicale che ha calamitato numerosi telefonini e videocamere: un’onda scesa dalle gradinate e infrantasi pacificamente sul palco.

Ovviamente, parallelamente a questi due incontri, si sono tenuti altri appuntamenti: dall’orchestra di robottini Lego “Toa Mata Band” fino al planetario Sky Skan che ha unito stelle e melodie; dai nuovi progetti del settore audiovisivo finanziabili con i fondi UE di Europa creativa fino alle performance gestuali che si trasformano in musica grazie all’istituto francese Ircam.

In serata, il concerto dell’australiana Natalie Imbruglia, che mancava a Bari da dieci anni, da quando si esibì sulla spianata di Marisabella per il Coca-Cola Summer Festival trasmesso da Mtv.

Una giornata ricca come e più del programma previsto, a dispetto del maltempo. Chi fermerà la musica?

Altri articoli
Musica   Emma La Puglia vince a Sanremo