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- FEBBRAIO 2018 -
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Natura e paesaggio
FLORA
Lo spinaporci È una specie in pericolo di estinzione, inserita nella Lista Rossa Nazionale con lo status Endangered.
In Puglia si trova nella Palude del Capitano e di recente ne è stata rinvenuta una nuova stazione sul versante adriatico
di Fabio Ippolito
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Spinaporci. Da: Leif & Anita Stridval Botanical Site (www.stridvall.se)

Lo Spinaporci Sarcopoterium spinosum (L.) Spach è una rosacea nanofanerofita, distribuita nel settore sud-orientale del bacino mediterraneo, tipica di ambienti di gariga e macchia-gariga, spesso di origine secondaria, che si sviluppano lungo la costa e anche indicati con il termine di frigane.

Il suo areale, oggi compreso tra le aree medio-orientali di Siria, Libano, Israele, Turchia, europee di Creta e Grecia, Albania, Dalmazia, Italia e nord-africane della Tunisia, ha forse avuto come centro d’origine l’area di confine tra regione Mediterranea e Irano-Turanica, per poi diffondersi ad occidente. In Italia la specie è presente in Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, mentre in Lazio è estinta. È inserita nella Lista Rossa Nazionale con lo status Endangered (EN), ovvero in pericolo di estinzione.

In Puglia alcune segnalazioni storiche di questa specie tra Monopoli e Bari, non più riconfermate, risalgono alla prima metà dell’800. Nel 1968, lungo la costa jonico-salentina a sud di Porto Cesareo (Lecce), è stata rinvenuta per la prima volta una nuova stazione di Sarcopoterium spinosum in località Palude del Capitano. Ulteriori ricerche ne confermavano la presenza di pochi esemplari anche in località Salina Vecchia (Torre Columena), di cui però, negli anni a seguire, se ne è constatata la scomparsa.

Fino a non molto tempo fa il sito di Palude del Capitano costituiva di fatto l’unica stazione per la Puglia; più precisamente Sarcopoterium spinosum si rinviene nella parte nord-occidentale del SIC “Palude del Capitano”, in una vegetazione di bassa gariga che si estende per poco più di tre ettari sino a sfumare nella macchia a ginestra spinosa. Questa vegetazione arbustiva, che si sviluppa su substrato calcareo compatto, è inquadrata nell’habitat comunitario “Frigane a Sarcopoterium spinosum”.

Di recente (febbraio 2012) l’autore ha rinvenuto lungo il tratto di costa tra Punta del Serrone e Punta Penne, a nord dell’aeroporto di Brindisi, una nuova stazione di Sarcopoterium spinosum. Questa nuova stazione è l’unica sul versante adriatico della Penisola italiana.

In Italia sono richieste urgenti e adeguate strategie di conservazione per evitare l’ulteriore declino della specie. La conservazione dell’habitat, così come il controllo delle dinamiche delle vegetazioni a gariga e di quelle ad esse associate, possono essere importanti per la conservazione in situ.

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